Il percorso parte dal suggestivo ambiente alto collinare di Rascio (piccolo borgo del Parco), fitto di boschi di Carpino nero, Roverella e Nocciolo, per giungere in una area ricca di castagni: una delle più importanti risorse delle popolazioni montane passate. In questi splendidi boschi trovano rifugio e nutrimento numerose specie come il cinghiale, il capriolo, la poiana e l’elusivo gatto selvatico. Il percorso si conclude nei pressi della Chiesa Romanica di San Giorgio all’Isola lungo le sponde del Lago di Gerosa.